World Health Organization and Osteopathic Manipulative Medicine

L’Osteopathic Manipulative Medicine (OMM) è una forma di medicina manuale libera da trattamenti farmacologici in costante aumento con un processo di riconoscimento in Europa [1]. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), in un documento recentemente pubblicato per l’ordinamento, la indica come parte della Medicina Complementare e Alternativa (CAM) basata sul contatto manuale per la diagnosi e il trattamento [2].

Osteopathic practice

In ambito sportivo è applicata attraverso due aspetti unici della pratica come: l’ispezione palpatoria dei tessuti che esegue la diagnosi somatica e il Trattamento Manipolativo Osteopatico (OMT) [3] per la risoluzione della Somatic Dysfunction (DS) [4]. Nella pratica clinica si utilizza una grande varietà di tecniche manuali terapeutiche per migliorare la funzione fisiologica e ripristinare l’omeostasi che è stata alterata da DS. Le componenti correlate del sistema somatico che possono essere compromesse o alterate dalla DS comprendono: sistema scheletrico; strutture mio fasciali e artroidali; vascolare; linfatico e gli elementi neurali connessi. L’OMT è sempre rivolto al sostanziale riequilibrio funzionale e non solo alla semplice soppressione della sintomatologia. L’approccio alla diagnosi e al OMT dunque, non tralasciano mai l’attenzione dai quattro principi base della professione osteopatica:

  • Il corpo è unità e l’individuo non è semplicemente un insieme di parti separate, ma una persona in cui le varie componenti lavorano insieme;
  • Struttura e funzione sono reciprocamente interdipendenti;
  • Il corpo possiede meccanismi di autoregolazione;
  • Il corpo ha la capacità intrinseca di difendere e riparare se stesso.

Origini della OMM nello sport

L’OMM divenne nota in America nello sport professionistico per opera del suo fondatore Andrew Taylor Still MD, DO (1828–1917) [5] per la cura prestata agli atleti dei college di medicina del Kansas e da Forrest Phog Allen DO (1855-1974) [6]. Allen, leggendario allenatore di pallacanestro del Kansas Jayhawks, oltre al suo lavoro come capo allenatore copriva anche il ruolo di osteopata di squadra. Il ruolo di Osteopata gli permise di far continuare a conoscere alla comunità scientifica, atleti, allenatori e preparatori l`impatto che il OMT possedeva in ambito dello sport.

Osteopathic Sports Care: State of The Art

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SOVI Study: il primo studio su Osteopatia e Volley professionistico

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